Architetture
Il Canal Grande attraversa tutta la città e le splendide facciate che affollano le sue sponde testimoniano un passato di immensa gloria. Sebbene le decorazioni esterne varino, i palazzi hanno quasi tutti la stessa struttura: i piani nobili ospitavano grandi saloni dove si tenevano sontuose feste, nei piani terra venivano depositate le merci dei ricchi mercanti e gli attici avevano i soffitti ribassati in quanto adibiti a residenze invernali. Gli edifici venivano costruiti con materiali impermeabili ed avevano fondazioni in pali di legno resistenti nel tempo per l'assenza di ossigeno libero che ne avrebbe causato il degrado.
Percorrendo il Canal Grande è possibile riconoscere le varie epoche della Serenissima.
L'infuenza del mondo Bizantino è riconoscibile dalle arcate ai piani terra e dai loggiati ai primi piani, nonché dalle inconfondibili decorazioni con motivi di animali e piante, racchiusi in icone ovoidali.
Lo stile gotico elaborato domina con numerosi esempi identificabili dall'uso degli archi a sesto acuto, dalle trifore e quadrifore scolpite come fossero dei merletti di Burano: l'esempio più noto di questo stile è il Palazzo Ducale.
Gli edifici del Rinascimento vennero costruiti più spesso in pietra d'Istria piuttosto che con i tradizionali mattoni Veneziani (Altinelle). Copiose sculture di pietra, l'arco centrale a tutto sesto affiancato da aperture laterali più strette e lunghe e le massicce cornici del tetto in aggetto sono caratteristiche dell'architettura Rinascimentale.
Il Barocco veneziano è caratterizzato dalla ridondanza: vigorosi ornamenti che non lasciano superficie non scolpita, cherubini e stravaganti maschere animano le facciate; raggruppamenti di finestre e colonne arretrate creano un interessante gioco di chiaro-scuro, pesanti blocchi di pietra danno solidità ai piani inferiori.
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